{"id":256,"date":"2024-05-16T07:12:12","date_gmt":"2024-05-16T07:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/?p=256"},"modified":"2026-05-19T21:33:53","modified_gmt":"2026-05-19T21:33:53","slug":"grand-prix-historique-de-monaco-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/2024\/05\/16\/grand-prix-historique-de-monaco-2024\/","title":{"rendered":"Grand Prix Historique de Monaco 2024"},"content":{"rendered":"\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un museo a cielo aperto! Probabilmente resta questa la miglior definizione che si possa dare del Gran Premio Storico di Monaco, giunto quest\u2019anno alla quattordicesima edizione. Un evento che raccoglie quanto di meglio l\u2019automobilismo d\u2019epoca possa offrire, sia in pista che nelle sale espositive del principato, dove si svolgono alcune delle pi\u00f9 importanti aste dell\u2019intera annata. In pista, oltre alle gare previste, \u00e8 stata organizzate una parata commemorativa alla carriera di Ayrton Senna, con alcune delle vetture pi\u00f9 importanti utilizzate dal brasiliano portate in pista da piloti legati per ragioni diverse al campione brasiliano. Un evento che sa rinnovarsi edizione dopo edizione, migliorando sia la qualit\u00e0 delle vetture sia dei piloti, buona parte dei quali ormai professionisti a fine carriera. E proprio su quest\u2019ultimo punto ci sentiamo di fare un appunto: la presenza di piloti di alto livello, le cui prestazioni sono davvero impressionanti, porta a chiedersi se sia ancora il caso di permettere ad amatori poco avvezzi a queste potenze di scendere in pista. Soprattutto nelle categorie pi\u00f9 veloci la presenza di alcuni collezionisti troppo lenti ha portato ad incidenti spettacolari, che avrebbero potuto risolversi con danni importanti sia alle macchine che a piloti. Sarebbe allora il caso di valutare la possibilit\u00e0 di permettere di scendere in pista a coloro che avessero ottenuto risultati di rilievo nella categoria, per garantire un piu regolare svolgimento dell\u2019evento!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Serie A1<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La serie riservata alle vetture Grand Prix pre secondo conflitto mondiale e Voiturette, ha registrato 14 vetture al via delle 16 che avevano preso parte alle prove: a dover dare forfait tra la sera del venerd\u00ec e quella del sabato, quelle che probabilmente rappresentavano i pezzi pi\u00f9 interessanti tra quelli iscritti: stiamo parlando della Alfa Romeo 8c Monza, portata nel principato dallo svizzero Fritz Burkard, ottima settima in qualifica nonostante i soli 5 giri percorsi e la&nbsp;Frazer Nash Monoplace di&nbsp;Patrick Blakeney-Edwards, gi\u00e0 vincitore nel principato, fermato da un problema al motore durante la sessione di libere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ormai di abitudine la gara ha visto il dominio delle Era, condotte nell\u2019ordine da Paddins Dowling e Brad Baker, autori di una doppietta messa in discussione soltanto nei primi giri dall\u2019arrembante Michael Birch, al volante di una bella Maserati 4CM: l\u2019inglese, autore di una partenza non proprio brillante, che lo aveva fatto arretrare da terzo a quinto, ha rapidamente recuperato fino alla seconda posizione prima di doversi accontentare del definitivo gradino pi\u00f9 basso del podio. La monotonia delle ultime tornate e stata interrotta da uno spettacolare incidente che ha visto protagonisti&nbsp;Thierry Stapts su&nbsp;Bugatti 35&nbsp;e Ralf Emmerling su&nbsp;Riley Brooklands, con quest\u2019ultimo che, in uscita da St. Devote, e letteralmente decollato sulle ruote posteriori della bella Bugatti bianca, rallentata da un problema tecnico che l\u2019ha costretta subito dopo all\u2019abbandono all\u2019altezza del casino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GP_Monaco_Historique_2024_Classement_serie_A1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Risultati Serie A1<\/a><\/em> <em><a href=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/gp-monaco-historique-2024-serie-a2-page\/\" data-type=\"page\" data-id=\"389\">Galleria Serie A1<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7146-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-308\" srcset=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7146-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7146-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7146-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7146-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7146-2048x1367.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Serie A2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Claudia Huertgen ha dominato per la seconda volta consecutiva, sempre alla guida della Ferrari 246 Dino, la serie dedicata alle vetture Grand Prix a motore anteriore costruite prima del 1961. Neppure la presenza di un piede pesante come Marino Franchitti, impegnato su Maserati 250F e riuscita a mettere in discussione la supremazia della brava pilota tedesca, autrice di un perfetto Hat-trick nonostante qualche problema registrato alla vettura durante le libere del venerd\u00ec. Le emozioni hanno avuto inizio gi\u00e0 prima del via, quando dapprima Mark Shaw e Ewen Sergison hanno dovuto parcheggiare le rispettive Scarab e Lotus 16 durante il primo giro di formazione per problemi tecnici. Poco dopo, nella formazione della griglia di partenza, un\u2019incomprensione tra piloti ha impedito al belga Christian Dumolin di occupare la propria piazzola, costringendo la direzione gara ad un secondo giro di formazione, con conseguente riduzione della corsa a nove giri. Infine, allo spegnersi dei semafori, Max Smith Hilliard, terzo in qualifica e sicuro protagonista, non \u00e8 riuscito a prendere il via, costringendo il plotone di vetture che lo seguiva ad evitarlo senza qualche istante di apprensione. La gara di apertura della giornata ha continuato poi a dimostrarsi appassionante grazie alla lotta per il terzo posto che ha avuto come protagonista il quartetto composto dai due spagnoli&nbsp;Joaqu\u00edn Folch-Rusi\u00f1ol su Lotus 16 e Guillermo Fierro-Eleta&nbsp;su Maserati 250F e i due inglesi Tony Woods su Tec-Mec e John Spiers su Maserati 250F. Se i primi due si sono giocati il gradino pi\u00f9 basso del podio a suon di sorpassi per quasi tutta la gara, e Spiers ha badato a marcare a uomo il connazionale, e stato proprio Wood a sfruttare le occasioni presentatesi, conquistandolo soltanto all\u2019inizio dell\u2019ultimo passaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GP_Monaco_Historique_2024_Classement_serie_A2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Risultati Serie A2<\/a><\/em> Galleria Serie A2<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7062-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-280\" srcset=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7062-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7062-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7062-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7062-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7062-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Serie B<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora una volta, la serie riservata alle vetture Grand Prix a motore posteriore pre 1966 e formula 2 fino al 1960, ha registrato un numero davvero considerevole di iscritti, ben 29. Indubbiamente belle le vetture a sigaro che dettero vita ad epici duelli per la prima meta degli anni \u201960, e terribilmente affascinante il rumore emesso dai piccoli propulsori che le spingevano senza tregua vuoi tra le strade di un cittadino, vuoi sui lunghi rettifili dei templi della velocita. Meno interessante questa volta la gara, vissuta su un possibile duello, mai pienamente concretizzatosi tra i soliti Andy Middlehurst su&nbsp;Lotus 25&nbsp;e Joe Colasacco su&nbsp;Ferrari 1512&nbsp;finiti nell\u2019ordine ai primi due posti. L\u2019americano le ha francamente provate tutte per portare la Ferrari al primo posto, ma alcune fasi di doppiaggio sfavorevoli hanno precluso ogni possibilit\u00e0, regalando l\u2019ennesimo successo all\u2019avversario inglese. Al terzo posto e giunto al termine di una gara tranquilla Mark Shaw, su Lotus 21 uscito vincitore da un duello contro Lukas Halusa e la sua Brabham BT7: l\u2019inglese peraltro era stato protagonista di una strepitosa seconda posizione nel corso delle prove, addirittura davanti a Colasacco, salvo venire retrocesso di tre posizioni in griglia per aver causato un incidente alla Assegai di Julian Ellison, monoposto sudafricana spinta da un motore Alfa Romeo. Poca fortuna per Philipp Buhofer, finito in testacoda con la sua BRM P261 alla prima delle Piscine nel corso del primo giro per evitare Halusa, con il quale era in bagarre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GP_Monaco_Historique_2024_Classement_serie_B.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Risultati Serie B<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7258-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-327\" srcset=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7258-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7258-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7258-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7258-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7258-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Serie C<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Serie riservata alle vetture Sport, che contraddistinsero l\u2019evento motoristico monegasco in una sola occasione, nel 1952, racchiude in s\u00e9 ricordi felici e dolorosi per i colori italiani. In quell\u2019occasione a vincere fu il conte Marzotto, facendo risuonare l\u2019inno di Mameli per le vie del principato ma, una ventina di giorni dopo, si spense il grande Luigi Fagioli a causa delle conseguenze dell\u2019incidente subito durante le prove. Sar\u00e0 anche per questo che rappresenta, almeno per il sottoscritto un nevo nell\u2019organizzazione dell\u2019evento. Personalmente preferirei rivedere una serie dedicata alle Formula 3, per ricordare quanto importante essa sia stata per l\u2019automobilismo propedeutico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gara e stata tuttavia quella che ha regalato il maggior numero di emozioni e di sorpassi dell\u2019intero week-end: numerosi piloti, tra i quali Niklas Halusa si sono visti annullare i tempi delle prove e sono dovuti dal fondo di uno schieramento dal quale sono partiti a cannone Richard Wilson su Maserati 250S, Frederic Wakeman su Cooper-Jaguar T38 e Claudia Huertgen su Maserati 300S. I tre si sono dati battaglia nel corso delle prime tornate, divertendo il pubblico assiepato sulle tribune ma anche rallentandosi a vicenda, permettendo cosi il recupero di Max Smith-Hilliard alla guida della meno potente ma pi\u00f9 agile Lotus MK-X, partito decisamente male e ritrovatosi soltanto settimo alla fine del primo giro. Mentre Wakeman riusciva a passare Wilson, conquistando la prima posizione, Smith-Hilliard infilava la Huertgen alle piscine, complice un difficile doppiaggio, e si gettava alla caccia dei battistrada. A tre giri dal termine Wilson non resisteva alla pressione dell\u2019inglese e sbatteva al casino. Stessa sorte toccava a Wakeman nel corso dell\u2019ultima tornata al Portier, anche se in questo caso riusciva a ripartire finendo quinto, con Smith Hilliard che si involava verso una splendida vittoria, seguito dalla Huertgen e da Niklas Halusa, su Jaguar D Type, protagonista di un recupero dal fondo della griglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GP_Monaco_Historique_2024_Classement_serie_C.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Risultati Serie C<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7572-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-326\" srcset=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7572-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7572-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7572-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7572-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7572-1-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Serie D<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la Serie C e stata quella maggiormente interessante, la serie D, riservata alle vetture tre litri fino al 1972, ha offerto uno spettacolo al di sotto di quanto sarebbe stato lecito attendere: un risultato dovuto con tutta probabilit\u00e0 alla contemporanea crescita della serie G, che ha portato alcuni piloti-collezionisti a propendere per quest\u2019ultima. E tuttavia una tra le vetture pi\u00f9 blasonate a scendere in pista, era tra quelle iscritte proprio a questa serie: stiamo parlando della BRM P153, vincitrice con Pedro Rodriguez a Spa nel 1970 e acquistata recentemente da Adrian Fernandez, ex campione della Formula Cart, scesa in pista soltanto nel corso delle prove. Di una lista iscritti contenuta a quattordici vetture, soltanto undici vengono schierate sulla griglia di partenza: Ewen Sergison su Surtees TS9B non riesce a prendere il via del giro di ricognizione mentre Roald Goethe si deve accontentare di partire dalla Pit lane. Allo spegnersi del semaforo sono invece l\u2019ammiratissimo Adrian Newey su Lotus 49 e Tom Hartley Jnr su March 701 a rimanere bloccati per qualche istante, prima di poter partire seppur attardati: la loro sar\u00e0 una gara tutta d\u2019attacco, che regaler\u00e0 qualche emozione al pubblico presente. Per il resto il clima soporifero viene ravvivato soltanto da errori o noie tecniche che stravolgono una classifica altrimenti delineata: Michael Lyons sulla fedele Surtees TS9 e costretto ad un mesto rientro ai box a causa del grippaggio dello sterzo dopo aver dominato gran parte della gara mentre Matthews Wrighley, sulla particolarissima March 721G dopo essere stato a lungo davanti a Katsu Kubota e alla sua Lotus 72, \u00e8 protagonista di un dritto a st. Devote, ripartendo ma dovendosi accontentare della piazza d\u2019onore proprio alle spalle del giapponese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GP_Monaco_Historique_2024_Classement_serie_D.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Risultati Serie D<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7420-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-332\" srcset=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7420-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7420-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7420-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7420-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7420-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Serie E<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un buon numero di vetture ha contraddistinto la serie dedicata alle tre litri del periodo 1973-76 tra le quali \u00e8 mancato soltanto il pezzo pregiato. Decisissimo ad imporsi il plurivincitore Stuart Hall su Mclaren M23 che, sin dalle prove, ha messo in riga un terzetto pericoloso composto da Nicholas Padmore su Lotus 77, Marco Werner su Lotus 76 e Michael Lyons su Mclaren M26. In gara la musica si \u00e8 ripetuta con l\u2019inglese che da subito si \u00e8 involato in una cavalcata solitaria che lo ha visto trionfare dopo 18 tornate davanti a Padmore e Lyons, avvantaggiatisi entrambi del ritiro di Werner dopo pochi passaggi a causa di un problema al cambio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GP_Monaco_Historique_2024_Classement_serie_E.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Risultati Serie E<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7433-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-328\" srcset=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7433-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7433-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7433-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7433-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7433-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Serie F<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La serie dedicata alle monoposto tre litri che hanno contraddistinto il periodo 1977-80, e quella che ha offerto al pubblico il maggior numero di vetture vincenti in un Grand Prix di Formula 1: non ha caso quello rappresentato in questa serie e stato l\u2019ultimo periodo dei cosiddetti assemblatori, ovvero di quelle squadre che, facendosi costruire una monoposto da una societ\u00e0 e comprando un motore da un\u2019altra, sono state in grado di raggiungere i massimi livelli della Formula 1. Una realt\u00e0 tanto affascinante quanto ad oggi anacronistica, irripetibile ma sempre pi\u00f9 nostalgica.&nbsp;Assolutamente surreale invece lo svolgimento dell\u2019evento agonistico, con ben tre bandiere rosse e una partenza annullata, che hanno ridotto drasticamente la gara a soli 7 giri dei 18 previsti. Dapprima un contatto nelle retrovie al via, poi un brutto contatto tra Michael Cantillon su&nbsp;Tyrrell 010&nbsp;e Martin Overington su&nbsp;Hesketh 308E sotto il tunnel in una fase nella quale il secondo stava recuperando posizioni dopo essere partito dal fondo dello schieramento a causa di uno stallo in griglia di partenza ed infine un incontro ravvicinato tra Nicolas Matile su March 761 ed il guard rail del tabaccaio, hanno impedito un corretto svolgimento della competizione. A vincere e stato Michael Lyons su Hesketh 308E dopo un breve duello contro Miles Griffiths su Fittipaldi F5A, mentre sul gradino pi\u00f9 basso del podio, seppur staccato, e salito Jonathan Cochet su Fittipaldi F6A, da cui francamente si attendeva qualcosa di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GP_Monaco_Historique_2024_Classement_serie_F.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Risultati Serie F<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7594-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-329\" srcset=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7594-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7594-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7594-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7594-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7594-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Serie G<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il gran finale al solito e stato appannaggio della serie riservata alle Formula 1 aspirate costruite entro il 1985, nell\u2019attesa che, ormai se ne parla, dalla prossima edizione possano essere accettate anche le monoposto sovralimentate. Sarebbe una scelta davvero coraggiosa, che regalerebbe uno spettacolo assoluto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La serie pi\u00f9 veloce ha visto una netta supremazia di Stuart Hall, alla guida della March 821, velocissimo in prova e fuggitivo in gara. Neppure la safety car intervenuta a meta gara per rimuovere la Arrows A6 di&nbsp;Steve Hartley&nbsp;incidentata alla chicane del mare, e riuscita a mettere in dubbio la vittoria del pilota inglese. Alle sue spalle la gara e stata infiammata in particolare dai due trenini composti da Lotus e Tyrrell. Marco Werner su Lotus 87B e riuscito a contenere gli attacchi di Michael Lyons su Lotus 92, allungando poi a fine gara e conquistando una brillante seconda posizione, mentre Nicholas Padmore su Lotus 88 ha dovuto cedere il passo alle Tyrrell 012 di Marino Franchitti e Tyrrell 011 di Jamie Constable. Negli ultimi giri Lyons ha dovuto difendersi dal ritorno arrembante di Franchitti, riuscendo a conquistare la terza posizione per pochi centesimi di secondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GP_Monaco_Historique_2024_Classement_serie_G.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Risultati Serie G<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7700-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-330\" srcset=\"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7700-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7700-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7700-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7700-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_7700-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\nngg_shortcode_0_placeholder\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un museo a cielo aperto! Probabilmente resta questa la miglior definizione che si possa dare del Gran Premio Storico di Monaco, giunto quest\u2019anno alla quattordicesima edizione. Un evento che raccoglie quanto di meglio l\u2019automobilismo d\u2019epoca possa offrire, sia in pista che nelle sale espositive del principato, dove si svolgono alcune delle pi\u00f9 importanti aste dell\u2019intera [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":271,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-256","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-corse-storiche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256"}],"version-history":[{"count":29,"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":402,"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256\/revisions\/402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.connectingrod.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}