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WEC & ELMS :

ELMS - 4 ore del Red Bull Ring 2018

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Il fresco clima austriaco ha regalato l'ennesima vittoria all'Oreca del G-Drive, lanciato ormai verso il titolo. A tenere il passo soltanto il Racing Engineering, secondo dopo la squalifica del Duqueine Engineering. Nuova vittoria dell'RLR tra le P3 e del Proton in GT.
   
4H Red Bull Ring 2018
     
24/07/2018 -

Ogni anno, al ritorno in pista dopo Le Mans, gli interrogativi sul mondo dell’endurance si susseguono vertiginosamente. Da una parte si guarda ai risultati in pista, quelli più immediati e tangibili, dall’altra ci si pongono interrogativi sullo stato di salute del “circo”. Il primo capitolo di questa porzione di stagione, targata ELMS sul sempre gradevole saliscendi del Red Bull Ring, ha rincuorato gli animi: ottima la partecipazione delle scuderie, dei piloti e del pubblico, a dimostrare che la categoria europea, che in tanti davano per bollita un paio di anni fa, ha saputo ritagliarsi il suo spazio soprattutto nel campo dei prototipi. Altro discorso andrebbe fatto per le GT, ma qui rischieremmo di addentrarci in un discorso lungo e non privo di trappole. Meglio quindi concentrarsi sulla nuova dimostrazione di forza delle Oreca, le dominatrici indiscusse di questa stagione: Ligier e Dallara sono distanti anni luce e difficilmente riescono ad andare oltre le posizioni di rincalzo, nonostante alcuni equipaggi tutt’altro che discreti. Al Red Bull Ring c’è riuscito lo United Autosport, grazie anche alla squalifica dell’Oreca del Duquaine Racing a causa dell’utilizzo di carburante non conforme. Se il simpatico Albuquerque ha trovato da gioire per questo insperato terzo posto, il trio Vergne-Rusinov-Pizzitola si è aggregato per festeggiare il quarto successo consecutivo, dopo quelli di Spa, Monza e Le Mans (quest’ultimo ancora sub-judice). Una vittoria conquistata ancora una volta senza incertezze e resa ancora più perentoria dal drive through inflitto al team per partenza anticipata nella prima fase di gara. Squalificata come già detto l’Oreca del Duquaine, il secondo posto e stato appannaggio di Pla-Petit-Nato: il risultato tiene in corsa il Racing Engineering in classifica generale, prospettando una corsa al titolo a due. Il TDS Racing, che fino ad ora aveva infatti ben figurato grazie a due secondi posti in altrettante gare, in Austria ha sofferto per tutto il week-end, finendo con il conquistare soltanto due punti e perdendo il contatto in classifica. Merita poi una menzione a parte Paul Loup Chatin, autore ancora una volta di una splendida prestazione in prova che gli ha permesso di centrare la terza Pole in quattro gare. Peccato che in gara i limiti dell’equipaggio non permettano risultati di rilievo.

Se la P2 ha i suoi dominatori, altrettanto si può dire per la P3, dove la vittoria ha arriso per la seconda volta al team RLR, spinto dal talento del giovane Job Van Uitert. Ciò che pero lascia ben sperare per il prosieguo del campionato e che i primi tre classificati al Red Bull Ring abbiano concluso con distacchi complessivi di poco superiori ai 10 secondi. L’Inter Europol Competition, con un ottimo terzo posto alle spalle dell’Ecurie Ecosse Nielsen, ha tenuto dal punto di vista della classifica, mentre il duo Mondini-Van Berlo non è andato oltre il settimo posto, perdendo cosi la leadership del campionato.

Come già detto un capitolo a parte lo meriterebbe la categoria Gt, non tanto per lo spettacolo offerto, tutto sommato all’altezza delle aspettative, quanto per il numero esiguo di equipaggi cui ormai ci siamo abituati. L’attesa sfida tra la Porsche n. 88 del team Proton e la Ferrari del JMW, si e esaurita nella prima ora di gara, quando la berlinetta di Maranello e stata costretta al ritiro per problemi al cambio. Alle spalle del trio Cairoli-Roda-Roda, l’onore italiano e stato salvato dal team Spirit of Race con Griffin-Cameron-Scott: unica vera emozione della categoria, il drive through imposto a fine gara al secondo equipaggio del team Proton, che ha promosso sul podio la Porsche Ebimotors di Babini-Pera-Curtis.

Prossimo appuntamento la 4 ore di Silverstone a meta agosto.

 

RISULTATI QUALIFICHE

RISULTATI GARA

 
a cura di Debora Valentino
Photo Marco Zanello
 

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